di Michele Vidone
La presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale della Campania, Loredana Raia, difende la delibera sull’interruzione volontaria di gravidanza farmacologica, sottolineando come l’introduzione del modello in regime ambulatoriale e a domicilio rappresenti “un ulteriore passo verso la tutela dei diritti delle donne”, con particolare attenzione alla salute fisica e psicologica.
Raia evidenzia che il modello di day service consente l’accesso all’Ivg farmacologica presso strutture ambulatoriali pubbliche, consultori e day hospital, con la possibilità della seconda somministrazione a domicilio, in linea con la normativa nazionale e con le indicazioni del Consiglio superiore di sanità. Secondo la consigliera, il compito delle istituzioni è garantire percorsi sicuri e accessibili, accompagnando le donne in un momento delicato con adeguato supporto sanitario.
Nel suo intervento, Raia ricorda anche le iniziative regionali a sostegno delle donne, tra cui fondi per l’occupazione femminile e misure per contrastare la violenza di genere, ribadendo la necessità di rafforzare le politiche per il lavoro femminile, soprattutto nel Mezzogiorno.
Sul fronte della sanità regionale, la Fp Cgil giudica positivamente il nuovo riparto di 98 milioni di euro destinati al reclutamento di personale per il potenziamento dell’assistenza territoriale, che segue i 62 milioni già stanziati per ridurre le liste d’attesa. Il sindacato sottolinea come queste risorse vadano nella direzione di alleggerire la pressione sugli ospedali e migliorare l’accesso alle cure.
Secondo la Fp Cgil, tuttavia, la disponibilità dei fondi rappresenta solo il primo passo: ora spetta alle Asl accelerare le procedure di assunzione e stabilizzazione del personale precario, per rafforzare in modo strutturale il sistema sanitario regionale e garantire servizi più efficienti ai cittadini.
