di Michele Vidone
Clemente Mastella rivendica la presenza capillare di Noi di Centro in Campania in vista delle elezioni amministrative. Il segretario nazionale del partito sottolinea come, a pochi mesi dal risultato ottenuto alle Regionali, la formazione sia ormai “una realtà consolidata e dinamica”, presente in tutti i comuni al voto con liste proprie o con esponenti inseriti in coalizioni dell’area moderata. Mastella evidenzia un radicamento territoriale paragonabile ai tempi dell’Udeur e indica come obiettivo il ritorno nei consigli comunali, in particolare nei centri più rilevanti come Avellino e Ariano Irpino, oltre alla presenza in città del Napoletano come Pompei, Portici e Afragola. Nel Sannio, aggiunge, il partito rappresenta spesso il baricentro di coalizioni civiche.
A Salerno si profila una sfida elettorale particolarmente ampia e significativa, con otto candidati sindaco e 21 liste presentate. Vincenzo De Luca torna in campo dopo dieci anni, puntando a conquistare per la quinta volta la carica di primo cittadino, sostenuto da sette liste civiche senza il simbolo del Partito Democratico. Il centrodestra, ricompattato, schiera Gherardo Maria Marenghi con il sostegno di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati. In corsa anche Armando Zambrano con tre liste, Franco Massimo Lanocita sostenuto dal Movimento 5 Stelle e altri candidati civici: Alessandro Turchi, Mimmo Ventura, Elisabetta Barone e Pio Antonio De Felice. La competizione assume quindi un rilievo politico rilevante sia a livello locale che regionale.
