Scampia Napoli ragazzo accoltellato alla gamba ieri nei bagni della scuola all'istituto scolastico “Pontano delle Arti e dei Mestieri” in viale della Resistenza carabinieri sul posto (NeaPhoto Renato Esposito)

di Michele Vidone 

Si fa strada l’ipotesi che Fabio Ascione, il ventenne ucciso a colpi di pistola a Napoli, non fosse il vero bersaglio dell’agguato avvenuto all’alba nel quartiere Ponticelli.

 

Secondo le indagini, i colpi sarebbero stati esplosi da un’auto scura da cui i killer hanno aperto il fuoco, e gli investigatori – carabinieri di Poggioreale e del reparto operativo, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia – stanno valutando diverse piste. Tra queste prende sempre più consistenza quella di uno scambio di persona o comunque di un obiettivo diverso presente sul posto al momento della sparatoria.

 

Viene invece ritenuta meno probabile l’ipotesi iniziale di un attacco indiscriminato contro il bar o contro chiunque si trovasse lì. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che la vittima aveva legami familiari con una persona coinvolta, circa vent’anni fa, in attività di spaccio legate a un gruppo criminale rivale rispetto a quello oggi dominante nella zona.

 

Le indagini restano aperte e puntano a chiarire sia il movente sia l’identità dei responsabili, mentre si cerca di capire se il giovane sia stato colpito per errore nell’ambito di dinamiche legate alla criminalità organizzata.

Please follow and like us:
Pin Share
Facebook
YouTube
INSTAGRAM