di Michele Vidone
Nel primo trimestre dell’anno, nell’area della cosiddetta Terra dei Fuochi sono stati effettuati oltre 4.600 servizi di pattuglia, con il sequestro di 201 siti produttivi e sanzioni per circa 2,9 milioni di euro, mentre 391 persone sono state denunciate. I controlli hanno riguardato anche più di 21mila veicoli, con il ritiro di 85 patenti.
Durante una visita istituzionale è stato avviato l’intervento di rimozione dei rifiuti in alcune aree tra Napoli e Caserta, frutto di un accordo tra diversi enti pubblici che assegna al commissario straordinario il coordinamento delle operazioni e coinvolge le amministrazioni locali e le società di gestione dei rifiuti. Il piano prevede anche il potenziamento delle attività di monitoraggio ambientale e l’impiego di nuove figure specializzate.
L’obiettivo del Governo è completare la bonifica dell’area entro luglio, affrontando un problema complesso che richiede interventi coordinati, risorse adeguate e poteri straordinari per agire anche su terreni privati.
