La crisi internazionale legata all’Iran e alle tensioni con gli Stati Uniti accende il dibattito politico italiano. Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, interviene con un video sui social chiedendo una presa di posizione netta da parte dell’Europa. “La situazione è davvero grave. Tra poche ore scade l’ultimatum che Trump ha dato all’Iran. Non possiamo rimanere con le mani in mano”, afferma Conte, sollecitando un’azione “ferma e decisa” dei governi europei. Secondo l’ex premier, l’Unione europea dovrebbe esprimere una condanna preventiva nei confronti di Donald Trump, invitandolo a non procedere oltre.
Conte critica anche la posizione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, giudicata ambigua. “Le posizioni del tipo ‘non condanno e non condivido’ le pagheremo a caro prezzo. Serve invece una dichiarazione unitaria di condanna”, aggiunge.
Sul piano interno, il presidente del M5s richiama l’attenzione sull’aumento del costo dei carburanti, che – sottolinea – avrebbe comportato un aggravio di 1,3 miliardi di euro in soli due giorni. Da qui la richiesta a Meloni di convocare un Consiglio dei ministri straordinario per adottare misure strutturali, tra cui una tassa sugli extraprofitti delle aziende energetiche, bancarie, assicurative e dell’industria bellica, da redistribuire a famiglie e imprese.
Conte attacca Meloni anche su un altro fronte politico, invitandola a “entrare nel merito” e chiarire presunti rapporti tra esponenti legati al clan Senese e il partito Fratelli d’Italia. “Gli italiani vogliono fatti concreti, basta rifugiarsi nel vittimismo”, conclude.
