di Michele Vidone
La riunione sulla vertenza delle Fonderie Pisano, tenutasi presso l’assessorato al Lavoro con la partecipazione di sindacati e assessori regionali, ha segnato un passo avanti verso una linea condivisa per affrontare una crisi considerata complessa. Tutti i soggetti coinvolti concordano sulla necessità di conciliare la tutela ambientale con la salvaguardia dei posti di lavoro. È stato sottolineato che ora serve un piano industriale chiaro da parte dell’imprenditore, con impegni concreti e compatibili con il territorio. Il prossimo confronto decisivo è previsto al Mimit il 20 aprile, dove si cercherà una soluzione attraverso la collaborazione tra istituzioni, azienda e lavoratori, tenendo conto anche delle indicazioni della magistratura.
