di Michele Vidone
Pasqua sottotono per Ischia e Procida, dove la stagione turistica parte con segnali positivi ma lontani dai picchi degli anni migliori.
A incidere è soprattutto il maltempo: vento forte, pioggia e mare agitato hanno rallentato gli spostamenti e causato disagi nei collegamenti marittimi, frenando l’arrivo dei visitatori proprio nei giorni chiave delle festività.
Sull’isola d’Ischia ha riaperto circa un terzo delle strutture alberghiere, con una novantina di hotel operativi su circa trecento. La clientela è prevalentemente italiana e orientata a soggiorni brevi, mentre gran parte del movimento turistico si concentra nelle case vacanza e nei bed and breakfast, che rappresentano oltre il 70% dell’offerta pasquale grazie a costi di gestione più contenuti.
A Procida, invece, resta forte il richiamo delle tradizioni religiose, in particolare della storica Processione dei Misteri, che ha attirato visitatori anche da fuori regione. Tuttavia, i flussi complessivi restano inferiori rispetto agli anni recenti e si basano soprattutto su presenze giornaliere più che su pernottamenti.
In generale, dunque, la stagione turistica nelle isole del Golfo di Napoli si apre all’insegna della prudenza, con numeri in crescita ma ancora condizionati da fattori esterni come il meteo e una domanda più contenuta rispetto al passato.
