di Michele Vidone
I Progetti Complessi di Filiera (PCF) segnano una svolta nelle politiche agricole della Regione Campania, puntando su cooperazione e sviluppo integrato delle filiere.
L’iniziativa è stata al centro del convegno “Fare Sistema nelle Filiere Agricole”, tenutosi presso l’, dove è stato illustrato il nuovo modello legato alla misura “Cooperazione per cibo, filiere e mercati locali”.
Secondo l’assessora all’Agricoltura , i PCF rappresentano un approccio innovativo perché spingono le imprese a fare rete, superando la logica individuale. I numeri confermano l’interesse: a fronte di 60 milioni di euro disponibili, sono arrivate richieste per circa 148 milioni, con oltre 1.250 soggetti coinvolti.
Il nuovo modello cambia anche la visione della filiera agricola: non più una semplice catena lineare, ma un ecosistema territoriale che mette insieme agricoltori, trasformatori, distributori, cooperative, università ed enti di ricerca. Tutti partecipano a un unico progetto condiviso, con l’obiettivo di generare benefici economici, sociali e ambientali.
La Regione sta ora lavorando per aumentare le risorse disponibili, vista l’alta adesione. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente questo strumento, considerato strategico anche in vista delle sfide future della programmazione agricola 2028-2034.
