di Michele Vidone
Il coordinamento nazionale dei piccoli Comuni italiani ha lanciato un appello urgente al Governo dopo i gravi danni provocati dal maltempo lungo l’Appennino. In particolare, è stato chiesto l’intervento immediato dei ministri Nello Musumeci e Tommaso Foti nei territori colpiti, dove si registrano frane, smottamenti e intere comunità isolate.
Tra le situazioni più critiche ci sono i comuni di Roseto Valfortore e Faeto, rimasti completamente isolati a causa del crollo o dell’impraticabilità delle strade. L’ondata di maltempo ha colpito duramente soprattutto l’area dell’Appennino tra Puglia, Molise, Basilicata e Campania.
Il presidente del coordinamento, Virgilio Caivano, ha sottolineato come in queste aree insistano infrastrutture strategiche come grandi dighe e invasi, tra cui quella di Diga di Occhito, la Diga del Liscione e la Diga del Camastra, evidenziando la necessità di interventi coordinati per la sicurezza del territorio.
Nella richiesta rientra anche l’apertura di un dossier europeo sul dissesto dell’Appennino, coinvolgendo la commissaria europea Hadja Lahbib, e la creazione di un tavolo interregionale tra le Regioni interessate per affrontare in modo strutturale il problema della viabilità e della fragilità del territorio.
Secondo il coordinamento, senza interventi rapidi e concreti il rischio è quello di lasciare intere comunità isolate, con gravi conseguenze sociali ed economiche per migliaia di cittadini e imprese.
