di Michele Vidone
Tanto tuonò che piovve. Gravina ha annunciato le dimissioni da Presidente della FIGC dopo il terzo assalto fallito della Nazionale italiana ai Mondiali.
La svolta era nell’aria e dopo le recenti dichiarazioni burrascose (“Il calcio è per professionisti, gli altri sport sono dilettantistici) è saltata la più alta carica del calcio italiano, anche grazie alla spinta del Ministro Abodi (“Ho personalmente chiesto a Gravina di dimettersi”).
Il 22 Giugno ci saranno le elezioni per decretare chi sarà il nuovo presidente della Federazione, in attesa di svolte anche sull’ambito CT, dove Gattuso rischia di fare la medesima fine di Gravina.
Pronti, per il ruolo di Commissario Tecnico, Mancini, Conte, Allegri e addirittura il sogno Guardiola.
