Nel cuore di Napoli, tra Arenella, Colli Aminei e Vomero, c’è una realtà che sta ridefinendo il concetto di pizza contemporanea. Si chiama Impastovivo ed è molto più di una semplice pizzeria: è un progetto che mette al centro ricerca, qualità e identità.
Dietro questa visione ci sono Daniele Tenneriello, insieme ai soci Luigi Galiero e Andrea Del Core, con il contributo del pizzaiolo Vincenzo Sansone. Un team che ha costruito un’identità precisa: partire dalla tradizione per portarla in una direzione nuova, più consapevole e contemporanea.
Il 26 marzo Impastovivo ha aperto le sue porte alla stampa con una cena esclusiva pensata per raccontare questo percorso. Non una semplice degustazione, ma un momento di confronto sulla pizza come linguaggio gastronomico.
Alla base c’è una filosofia chiara: selezione rigorosa delle materie prime, lavorazioni attente e un’idea di pizza che va oltre il prodotto per diventare esperienza. Un ruolo importante lo gioca la collaborazione con Carni d’Autore, realtà specializzata nella selezione di carni che entrano in alcune delle proposte più rappresentative del menu.
Impastovivo si inserisce così in un contesto in cui la pizza continua a evolversi, mantenendo il legame con la tradizione ma aprendosi a nuove contaminazioni. In una città dove la pizza è identità, realtà come questa dimostrano che innovare è possibile senza perdere le radici.
