di Michele Vidone
Un uomo di 38 anni è morto oggi a Sicignano degli Alburni, in un incidente sul lavoro avvenuto in un cantiere nei Monti Alburni. La vittima, originaria di Vibonati, sarebbe stata colpita al collo da una lastra d’acciaio, mentre i soccorsi del 118 e i volontari della Croce Rossa sono intervenuti immediatamente, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. La salma è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Eboli, dove è giunta priva di vita, e ora è a disposizione dell’autorità giudiziaria. I Carabinieri della compagnia di Eboli stanno indagando per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul cantiere.
Il drammatico episodio ha suscitato reazioni immediate: il segretario della UIL Campania, Giovanni Sgambati, ha denunciato la persistente emergenza dei morti sul lavoro. Sgambati ha sottolineato che, nonostante i protocolli sulla sicurezza firmati a Napoli, Ischia e Bagnoli e le campagne di sensibilizzazione, “non bastano protocolli e denunce, servono interventi mirati, azioni efficaci di prevenzione”. Ha ribadito la richiesta di riconoscere l’omicidio colposo e di istituire una procura speciale dedicata ai morti sul lavoro, in linea con la campagna #zeromortisullavoro promossa dalla Uil. La tragedia di Sicignano degli Alburni segna così l’ennesimo episodio di un fenomeno che continua a mietere vittime nel settore edile e nei cantieri in Campania.
