di Michele Vidone
VASILJ 6+: Partita dai due volti. Regala il gol a Kean ma non a Pio Esposito, e alla fine sorride lui
DEDIC 7: Assistman per il gol del pari, un treno sulla fascia di competenza
KATIC 7: Roccioso, difficile da superare, si fa vedere anche sui piazzati
MUHAREMOVIC 6: Gioca una buona partita, ma rischia di lasciare in 10 i suoi. Turpin lo grazia
KOLASINAC 5½: Resta ancorato dietro, non come voleva il suo CT, che a fine primo tempo lo toglie
ALAJBEGOVIC 7+: Glaciale dal dischetto così come contro il Galles, è il futuro della Bosnia e del calcio europeo
BAJRAKTAREVIC 7½: A lui l’onore di scrivere la storia della Bosnia calciando il rigore decisivo. Gioca molto bene anche nei 120 minuti in campo
BASIC 5+: Tra i peggiori in campo, sbaglia in fase di impostazione
TABAKOVIC 7½: Si divide il ruolo di MVP con altri due giocatori, segna il gol del pareggio e uno dei rigori decisivi
SUNJIC 6+: Come Kolasinac. Ottima partita ma troppo difensiva, serve più guizzo…
TAHIROVIC 7+: …e il guizzo lo porta lui. Mamma che rimpianto la Roma, questo spaccherà
MEMIC 7: Colui che ha svoltato il match facendo espellere Bastoni con uno dei suoi guizzi
BURNIC 6: Sufficiente, partita senza eventi da annotare
DEMIROVIC 6-: Non svolge al meglio il suo compito offensivo
DZEKO 7: Con tutto il cuore (e una mano) di questo mondo porta la Bosnia ai Mondiali, l’ultima gemma di una carriera spettacolare. Tocca fare il tifo per lui
SERGEJ BARBAREZ 7+: Alla fine il cuore batte lo starpower e questa Bosnia di cuore ne ha avuto tanto, trascinata da un leader in campo come Dzeko e uno fuori come Barbarez. La partita gira a suo favore grazie al rosso a Bastoni, da lì in poi è un continuo inserimento di giocatori offensivi che alla lunga hanno pagato. Ora però serve dare fiducia a Alajbegovic, uno così non può rimanere in panchina. Buon Mondiale
