di Michele Vidone
Sono in corso davanti al gip Mariano Sorrentino gli interrogatori nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del piccolo Domenico Caliendo, deceduto dopo un trapianto di cuore eseguito all’ospedale Ospedale Monaldi.
A essere ascoltati sono il primario cardiochirurgo Guido Oppido e la seconda operatrice Emma Bergonzoni, nei cui confronti la Procura di Napoli ha richiesto misure interdittive. I magistrati Giuseppe Tittaferrante e Antonio Ricci contestano ai due medici, oltre al falso, anche l’ipotesi di omicidio colposo.
Secondo gli elementi raccolti dai Carabinieri per la Tutela della Salute, alla base della richiesta vi sarebbero testimonianze di personale sanitario che avrebbe riferito come il cuore malato del bambino sarebbe stato rimosso prima dell’arrivo dell’organo donato, proveniente da Bolzano e conservato con modalità ritenute non adeguate, utilizzando ghiaccio secco in un contenitore di vecchia generazione.
L’interrogatorio di Bergonzoni è ancora in corso, mentre quello di Oppido è previsto a seguire. I legali dei due indagati hanno già fatto sapere che i loro assistiti risponderanno alle domande del giudice, senza avvalersi della facoltà di non rispondere.
