L’Italia di Gennaro Gattuso ha raggiunto la finale playoff battendo 2-0 l’Irlanda del Nord grazie ai gol di Sandro Tonali e Moise Kean. Gli Azzurri non vanno al Mondiale dal 2014 e il torneo – dopo il successo nell’ormai sempre più lontano 2006 – ha riservato solamente delusioni per l’Italia: eliminazione nella fase a gironi nell’edizione 2010 e appunto nel 2014; poi sono arrivate le mancate qualificazioni per le edizioni 2018 e 2022. Gli Azzurri vogliono ritornare ad assaporare le notti del Mondiale e dunque la finale playoff contro la Bosnia non è da sbagliare.
Come abbiamo detto poc’anzi l’avversaria dell’Italia in questa partita da dentro o fuori è la Bosnia, che ha battuto il Galles a Cardiff ai rigori. La rete di Daniel James ha illuso la Nazionale di Craig Bellamy. All’86° Edin Dzeko ha pareggiato i conti e la lotteria dei rigori ha premiato la compagine ospite. Gli errori di Brennan Johnson e Neco Williams sono stati fatali al Galles. La Bosnia, forte del supporto del proprio pubblico, proverà a battere l’Italia martedì a Zenica per accedere al Mondiale per la seconda volta nella propria stori
Qualificazioni Coppa del Mondo (UEFA)
Bosnia-Italia: le probabili formazioni
BOSNIA (3-5-1-1): Vasjli; Muharemovic, Katic, Kolasinac; Memic, Tahirovic, Alajbegovic, Sunjic, Dedic; Dzeko, Demirovic. Ct: Sergej Barbarez
ITALIA (3-5-2): Donnarumma; G.Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Pio Esposito, Moise Kean. Ct: Gennaro Gattuso
ARBITRO: Clément Turpin (Francia)
BOSNIA-ITALIA: LE STATISTICHE
- Sono 6 i precedenti, in tutte le competizioni, tra Italia e Bosnia. Il bilancio è nettamente favorevole alla Nazionale azzurra con 4 vittorie oltre a un pareggio e una sconfitta. L’unico hurrà dei bosniaci è datato 6 novembre 1996, nell’amichevole vinta 2-1 a Sarajevo, con i gol di Salihamidzic e Bolic, nel mezzo il momentaneo pareggio di Enrico Chiesa. L’ultimo precedente è quello di Empoli nel 2024, con l’Italia vittoriosa per 1-0 grazie al gol di Frattesi.
- L’Italia disputa gli spareggi, per entrare in un Mondiale, per la quarta volta nella propria storia. La prima nel ’97, per i Mondiali del 1998, contro la Russia. 1-1 in trasferta e vittoria azzurra al ritorno per 1-0. Nei casi più recenti, però, l’Italia è stata eliminata. Nel 2017 contro la Svezia (1-0 svedese a Stoccolma e 0-0 a San Siro) e nel 2022 contro la Macedonia con la vittoria di Stefan Ristovski, Nikolov e Trajkovski (giocatori passati tutti dall’Italia) e compagni per 1-0 a Palermo.
- Per la Bosnia è il secondo playoff, nella propria storia, per accedere ad una fase finale di Mondiale. La prima volta fu per il Mondiale 2010, ma arrivò la doppia sconfitta contro il Portogallo che prese il biglietto per il Sudafrica. 1-0 all’andata con gol di Bruno Alves e 0-1 al ritorno con gol di Raul Meireles.
- In caso di qualificazione, l’Italia tornerà finalmente a disputare una fase finale di un Mondiale, cosa che non accade dal 2014, dall’edizione in Brasile. Gli azzurri, come detto, non si sono qualificati nelle ultime due edizioni e non vogliono passare l’estate a casa per la terza volta consecutiva. L’Italia, in caso di qualificazione, giocherebbe il suo 19° Mondiale nella propria storia. In caso contrario verrebbe superata, per numero di partecipazioni, dal Messico e raggiunta da Spagna, Inghilterra e Francia.
- In caso di qualificazione, la Bosnia giocherà il suo secondo Mondiale nella propria storia. La prima e unica volta, finora, è stata al Mondiale 2014 in Brasile. In quell’edizione, la Bosnia fu l’unica debuttante rispetto a tutto il lotto di qualificate. Non superò, però, il girone, finendo alle spalle dell’Argentina e della Nigeria. La Bosnia perse 2-1 con l’Argentina al debutto, 1-0 contro la Nigeria, fino a conquistare il match finale per 3-1 contro l’Iran: a segno Dzeko, Pjanic e Vrsajevic.
- Col gol realizzato all’Irlanda del Nord, Moise Kean ha raggiunto quota 12 gol con la maglia della Nazionale, issandosi al 29° posto della classifica marcatori all time dell’Italia – insieme a Belotti. Con un altro gol, l’attaccante della Fiorentina raggiungerebbe Pierluigi Casiraghi, Andrea Pirlo, Mario Magnozzi e Raimundo Orsi a quota 13.
- Moise Kean, inoltre, ha segnato – con la maglia azzurra – in cinque partite consecutive col gol all’Irlanda del Nord nella semifinale dei playoff. Non succedeva dal 1990 che un giocatore della Nazionale italiana non segnasse in 5 gare consecutive. Non accadeva dal periodo tra giugno e luglio 1990, con la serie aperta da Salvatore Schillaci.
- Con la sfida contro l’Irlanda del Nord, Gianluigi Donnarumma ha raggiunto quota 79 presenze – al pari di Demetrio Albertini – in 15a posizione nella classifica all time della Nazionale. Con la presenza contro la Bosnia, andrebbe a quota 80, a -1 da mostri sacri come Giuseppe Bergomi, Marco Tardelli e Franco Baresi.
- Sempre attenzione a Edin Dzeko che, all’età di 40 anni e 9 giorni, ha trovato la via del gol contro il Galles, segnando la sua rete n° 73 con la maglia della Nazionale della Bosnia. L’ex attaccante di Roma, Inter e Fiorentina è il miglior marcatore della Nazionale bosniaca (73 gol) e il giocatore con più presenze (147).
Bosnia-Italia: quando si gioca
La partita Bosnia-Italia, finale dei play-off per le qualificazioni europee ai Mondiali 2026, si disputerà martedì 31 marzo 2026 dalle ore 20:45 allo Stadion Bilino Polje di Zenica (Bosnia ed Erzegovina).
Bosnia-Italia: dove vederla
La partita Bosnia-Italia, in programma martedì 31 marzo, sarà visibile in diretta TV in chiaro su Rai Uno ma anche in streaming su Rai Play. Su Eurosport.it troverete invece la diretta scritta della sfida, il report del match, le pagelle con tutti i voti ai protagonisti e le dichiarazioni post-partita di allenatori e/o giocatori.
