di Michele Vidone
La co-portavoce di Europa Verde Fiorella Zabatta, intervenendo al Consiglio Federale Nazionale del partito, ha attaccato duramente il Governo dopo l’esito del referendum sulla separazione delle carriere, definendo la vittoria del “No” un “terremoto per il centrodestra” e la dimostrazione che i cittadini non si lasciano convincere da “narrazioni fantasiose”.
Nel suo intervento, Zabatta ha evidenziato la distanza tra il racconto dell’esecutivo e la realtà quotidiana, denunciando difficoltà concrete come le liste d’attesa nella sanità e il caro energia che costringe molte famiglie a rinunce. Ha inoltre criticato quella che ha definito una “doppia morale” nella gestione della giustizia, citando casi politici contrapposti tra maggioranza e opposizione.
La proposta di Europa Verde e Alleanza Verdi e Sinistra punta a costruire un’alternativa politica fondata su sanità pubblica, sicurezza sul lavoro e transizione ecologica, con un appello all’unità del centrosinistra in vista delle prossime elezioni amministrative.
Sul piano internazionale, Zabatta ha ribadito il no al riarmo e la richiesta di una diplomazia attiva, condannando la situazione a Gaza. In ambito locale, ha infine richiamato l’importanza della coesione territoriale, citando anche i risultati ottenuti in Campania nella tutela ambientale e indicando nelle prossime elezioni un passaggio decisivo per sfidare il governo.
