di Michele Vidone 

Presentata la nona edizione di Pompeii Theatrum Mundi, rassegna che anche quest’anno riporterà il grande teatro internazionale nello scenario unico del Parco Archeologico di Pompei. L’appuntamento è in programma dal 18 giugno al 12 luglio 2026, con gli spettacoli ospitati nel suggestivo Teatro Grande, luogo simbolo di incontro tra storia millenaria e arti performative contemporanee.

 

Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Teatro di Napoli – Teatro Nazionale e il Parco Archeologico di Pompei, consolidando una sinergia che negli anni ha trasformato la rassegna in uno degli eventi culturali più attesi dell’estate italiana. Un format capace di coniugare la forza evocativa dei classici con linguaggi scenici innovativi, attirando pubblico e artisti da tutta Europa.

 

Alla guida del progetto figurano nomi di primo piano del panorama culturale: Luciano Cannito, presidente del Teatro di Napoli, Roberto Andò, direttore artistico, e Gabriel Zuchtriegel, a capo del sito archeologico. Una squadra che garantisce una programmazione di alto profilo, capace di valorizzare il patrimonio culturale attraverso produzioni di qualità.

 

La conferenza stampa di presentazione si terrà il 1° aprile 2026 presso il Teatro Mercadante, alla presenza di rappresentanti istituzionali e del mondo della cultura. Tra gli interventi previsti quello del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e dell’assessore regionale alla Cultura Ninni Cutaia, a testimonianza del forte sostegno istituzionale alla manifestazione.

 

Pompeii Theatrum Mundi si conferma così un laboratorio artistico a cielo aperto, in cui il teatro dialoga con uno dei siti archeologici più importanti al mondo, restituendo al pubblico un’esperienza unica che unisce spettacolo, storia e identità culturale. Anche per questa nona edizione, l’obiettivo resta quello di rendere Pompei un palcoscenico internazionale, capace di raccontare il presente attraverso le radici del passato.

Please follow and like us:
Pin Share
Facebook
YouTube
INSTAGRAM