di Michele Vidone
È stato arrestato all’aeroporto di Aeroporto di Roma Fiumicino Gianni Cenni, 52 anni, condannato in via definitiva nel 2022 a 7 anni e 2 mesi di carcere per violenza sessuale ai danni di una bambina.
Dopo la condanna, l’uomo si era reso irreperibile lasciando l’Italia: prima si era trasferito in Spagna, dove aveva aperto una pizzeria a Formentera, e successivamente si era spostato in Russia, nella città di Samara, dove lavorava ancora come pizzaiolo e aveva anche sposato una donna del posto.
Nel 2024 si era arruolato nelle forze armate russe e, nel corso del conflitto, era stato catturato dall’esercito ucraino nella regione del Donbass. Durante la prigionia era stato anche ricoverato in un ospedale di Kharkiv. Nei mesi scorsi era emerso anche un video in cui, con la barba lunga, raccontava la sua cattura.
Grazie a un’intensa attività investigativa dei carabinieri di Napoli, nel 2025 è stato localizzato proprio in Ucraina. Una volta rientrato in Italia, è stato arrestato e gli è stato notificato l’ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Napoli.
Cenni, originario del quartiere Chiaiano, non aveva mai scontato la pena perché si era sottratto alla giustizia per anni. Il suo caso aveva suscitato forte indignazione, soprattutto da parte della famiglia della vittima, proprio per la lunga latitanza all’estero.
