di Michele Vidone 

Dopo il rigetto dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) da parte della Regione Campania alle Fonderie Pisano di Salerno, il comitato Salute e Vita ha parlato di una “vittoria” per i cittadini della Valle dell’Irno. Il presidente Lorenzo Forte ha sottolineato che si tratta di un risultato importante per chi ha vissuto per anni in condizioni ambientali difficili, richiamando anche la decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo che aveva dato ragione ai residenti.

 

Il comitato chiede ora interventi concreti: bonifica immediata dell’area e tutela per gli oltre cento lavoratori dello stabilimento. Tra i promotori del ricorso alla Cedu, Anna Risi Todisco ha espresso soddisfazione per una “giustizia cercata a lungo”, auspicando che il territorio possa finalmente tornare a condizioni ambientali sane.

 

Secondo il legale del comitato, Franco Massimo Lanocita, l’impianto non può più restare nell’area e deve essere definitivamente chiuso. Si apre ora una fase delicata, in cui sarà fondamentale garantire sia il risanamento ambientale sia il supporto ai lavoratori coinvolti, con l’impegno atteso da parte della Regione Campania.

Please follow and like us:
Pin Share
Facebook
YouTube
INSTAGRAM