di Michele Vidone
Il rigetto dell’Autorizzazione integrata ambientale alle Fonderie Pisano da parte della Regione Campania continua a raccogliere consenso politico.
Il vicepresidente della Camera Sergio Costa ha definito il provvedimento “un atto di coraggio istituzionale”, sottolineando come restituisca dignità a territori segnati per anni da criticità ambientali. Costa ha inoltre richiamato il pronunciamento della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, evidenziando che oggi le istituzioni stanno finalmente dando una risposta concreta, e ha elogiato l’operato del presidente Roberto Fico e dell’assessora Claudia Pecoraro, ribadendo però la necessità di tutelare anche i lavoratori coinvolti.
Sulla stessa linea Salvatore Flocco, presidente della commissione Ambiente del Consiglio regionale, che parla di “passaggio decisivo” per Salerno e per la Valle dell’Irno, dopo anni di impatti sulla salute e sull’ambiente. Flocco rivendica una battaglia portata avanti dal Movimento 5 Stelle e sottolinea che ora si apre una fase delicata sul piano occupazionale, da gestire senza arretrare sulla tutela sanitaria.
Sul fronte sanitario nazionale, la vicepresidente del Senato Mariolina Castellone lancia invece l’allarme sui ritardi nell’attuazione della riforma della sanità territoriale prevista dal PNRR. Citando i dati del report di Agenas sul monitoraggio del decreto 77/2022, Castellone denuncia che le Case e gli Ospedali di comunità rischiano di restare “cattedrali nel deserto”: su oltre 1.700 Case di comunità programmate, solo una minima parte risulta pienamente operativa, mentre per gli Ospedali di comunità i numeri restano molto lontani dagli obiettivi.
Particolarmente critica, secondo la senatrice, è la situazione nel Mezzogiorno, con forti divari territoriali che rischiano di aggravarsi. Castellone chiede quindi al governo un intervento urgente e un piano specifico per il Sud, per evitare che le risorse del PNRR si traducano in strutture inutilizzate senza personale e servizi, incapaci di rispondere ai bisogni reali dei cittadini.
