Un Partito Democratico pronto a ogni scenario elettorale e determinato a costruire un’alternativa di governo. È la linea tracciata dalla segretaria Elly Schlein nel corso di un incontro con la stampa estera, all’indomani del referendum. “In qualunque momento saranno le elezioni, noi ci faremo trovare pronti”, ha dichiarato, ribadendo la disponibilità del Pd ad affrontare un eventuale ritorno alle urne.
Schlein ha poi sottolineato le difficoltà dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, collegandole anche alle vicende politiche più recenti. “Ci sono delle difficoltà nel governo”, ha affermato, citando tra gli elementi la calendarizzazione della mozione di sfiducia nei confronti della ministra Daniela Santanchè, che a suo avviso rappresenta già una conseguenza politica dell’esito referendario.
La segretaria dem ha inoltre osservato che alcune dimissioni all’interno della maggioranza sarebbero arrivate in ritardo, sostenendo che “avrebbero dovuto essere rese e pretese prima”. Al centro dell’intervento anche la strategia del centrosinistra. “Continueremo su questa strada testardamente unitaria”, ha spiegato, evidenziando come siano “molte di più le cose che ci uniscono che quelle che ci dividono”. Un percorso già sperimentato, ha ricordato, nelle recenti competizioni regionali.
Schlein ha insistito sulla necessità di costruire una coalizione non solo in chiave oppositiva: “Non tanto contro Giorgia Meloni e questo governo, ma per l’Italia che vogliamo”. Un progetto politico fondato su temi come sanità pubblica, scuola, lavoro e diritti.
Guardando al risultato del referendum, la leader del Pd ha parlato di una “vittoria popolare straordinaria”, sottolineando anche la presenza di una “alleanza generazionale” tra giovani e anziani nella difesa della Costituzione.
Infine, un passaggio sul rapporto con l’elettorato: “Dobbiamo capire come ricucire un rapporto di fiducia con quei milioni di persone che hanno votato ‘no’ ma non erano andate a votare alle Europee”, ha concluso, indicando una delle sfide principali per il futuro del centrosinistra.
