Un giudizio netto e critico sull’esito del referendum e sulle conseguenze politiche per il governo. È quello espresso dall’ex segretario del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani, intervenuto alla trasmissione “Otto e mezzo” su La7. “La premier Meloni non se la cava così perché questo referendum non è acqua fresca: è destinato ad avere influssi sul destino del Paese”, ha dichiarato Bersani, sottolineando la rilevanza politica del voto.
Secondo l’ex ministro, la reazione più appropriata sarebbe stata un passo indietro da parte della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Dignità vorrebbe che andasse a casa, io mi sarei dimesso”, ha affermato. Bersani ha però escluso che debba essere l’opposizione a chiedere formalmente le dimissioni. “Se deve essere il centrosinistra a chiedere le dimissioni, no, grazie, perché questi giochini le danno solo respiro”, ha spiegato, indicando una strategia diversa.
“Lasciamola nel suo brodo, che verifichi da sola che livello di dignità ha”, ha concluso, lasciando intendere che, a suo avviso, il peso politico del risultato referendario dovrebbe emergere autonomamente all’interno della maggioranza.
