di Michele Vidone
Clemente Mastella, in un’intervista, ha ricordato il rapporto con Umberto Bossi dopo la sua scomparsa, raccontando episodi personali e politici. Ha spiegato che fu proprio Bossi a indicarlo come ministro del Lavoro, sottolineando la sintonia tra loro: Bossi rappresentava il Nord produttivo, mentre lui le istanze sociali del Sud.
Mastella ha evidenziato le differenze tra la Lega di Bossi, definita una forza autentica e radicata nel popolo, e quella attuale guidata da Matteo Salvini, ritenuta più frammentata e meno rappresentativa.
Sul referendum, il leader di Noi di Centro ha parlato di una rimonta del “no” nella fase finale della campagna, sottolineando però l’incertezza del risultato e il peso decisivo dell’affluenza. Ha inoltre criticato le divisioni nel campo progressista, avvertendo che le prese di posizione autonome di alcune personalità potrebbero indebolire il fronte contrario alla riforma.
