Un intervento chirurgico complesso e altamente innovativo ha permesso di salvare la gamba di un bambino di 9 anni affetto da un raro tumore osseo all’anca. L’operazione è stata eseguita con successo presso l’Ospedale Santobono Pausilipon, grazie a una collaborazione multidisciplinare tra alcune delle principali strutture sanitarie della città. Al piccolo paziente era stato diagnosticato un osteosarcoma localizzato nell’ala iliaca destra, una zona particolarmente delicata del bacino. La posizione e la complessità della lesione rendevano concreto il rischio di un intervento demolitivo con amputazione dell’arto.

L’équipe medica ha invece optato per una soluzione conservativa, eseguendo una emipelvectomia, ovvero l’asportazione parziale della porzione di osso colpita dal tumore, seguita da una ricostruzione con fili di acciaio e cemento acrilico per garantire stabilità alla struttura ossea. Si tratta del primo intervento di questo tipo nel Sud Italia su un paziente pediatrico.

Determinante la sinergia tra specialisti dell’Ospedale Santobono Pausilipon, dell’Istituto Nazionale Tumori Fondazione Pascale e dell’Ospedale del Mare. Il lavoro congiunto ha consentito di preservare muscoli, strutture nervose e legamenti, evitando così l’amputazione completa della gamba.

Il bambino, seguito sin dalla diagnosi presso l’oncologia pediatrica del Pausilipon, dovrà ora affrontare un percorso di riabilitazione fondamentale per recuperare la funzionalità dell’arto. La fase di recupero si svolgerà nella palestra robotica del presidio Cavallino, struttura specializzata in programmi personalizzati per i piccoli pazienti.

Parallelamente, proseguirà anche il percorso oncologico sotto la supervisione degli specialisti, che accompagneranno il giovane paziente nelle successive fasi terapeutiche e di monitoraggio.

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