È la Campania la regione con il più alto numero di medici di medicina generale che entro il 2028 raggiungeranno l’età di pensionamento. Sono infatti 1.147 i professionisti che lasceranno il servizio, oltre duecento in più rispetto a Lombardia e Lazio, rispettivamente con 929 e 925 uscite previste. Un dato che fotografa una criticità crescente nel sistema sanitario territoriale.

Secondo uno studio della Fondazione Gimbe, la regione sconta già una riduzione significativa del numero di medici di famiglia registrata tra il 2019 e il 2023, pari al 12,3%. Un calo inferiore alla media nazionale, che si attesta al 14,1%, ma comunque rilevante in un contesto già caratterizzato da difficoltà di accesso alle cure primarie. L’analisi evidenzia come, al primo gennaio 2025, in Italia manchino oltre 5.700 medici di medicina generale, con un impatto diretto sui cittadini, sempre più spesso costretti a fare i conti con la difficoltà di trovare un medico di riferimento, soprattutto nelle aree più densamente popolate.

Nonostante il quadro critico, la Campania mostra segnali di interesse verso la professione: è infatti terza in Italia per rapporto tra partecipanti ai bandi per i corsi di formazione in medicina generale e borse finanziate nel 2025, con una percentuale del 153%, dietro Calabria e Lazio. “La carenza dei medici di medicina generale è un problema ormai diffuso in tutte le regioni e affonda le radici in una programmazione inadeguata”, spiega Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione. “Per anni non è stato garantito il necessario ricambio generazionale rispetto ai pensionamenti attesi. Inoltre, negli ultimi anni questa professione ha perso attrattività”.

Secondo Cartabellotta, le conseguenze sono già evidenti: “Sempre più cittadini faticano a trovare un medico di famiglia vicino a casa, con disagi crescenti e potenziali rischi per la salute, soprattutto per le persone anziane e per i pazienti più fragili”.

I dati mostrano anche un carico di assistiti per medico superiore alla media nazionale. In Campania, ogni medico di medicina generale segue in media 1.425 pazienti, collocando la regione al sesto posto in Italia. Un valore superiore alla media nazionale di 1.383, ma inferiore a quello di regioni come Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Sempre secondo la Fondazione Gimbe, al primo gennaio 2025 in Campania mancano 643 medici di medicina generale. Un deficit che, pur non essendo tra i più elevati del Paese, contribuisce a delineare un quadro complessivo di sofferenza del sistema sanitario territoriale.

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