Di Angelo Maurizio Tortora 

 

C’è grande preoccupazione tra i sindacati dei lavoratori metalmeccanici per “la drammatica situazione che sta attraversando l’intero indotto automotive del territorio casertano”. Se n’è discusso nel corso di un incontro in Regione Campania con l’assessore regionale alle Attività Produttive Fulvio Bonavitacola, cui è stato rappresentato che il comparto, fortemente dipendente da un unico committente, Stellantis, “oggi risente pesantemente – denunciano in una nota i segretari casertani della Fiom-Cgil, della Fim-Cisl e della Uilm – della mancanza di nuovi investimenti e dell’assenza di modelli produttivi in grado di rilanciare l’intero settore. Una condizione che sta mettendo a rischio la tenuta industriale e occupazionale di un intero indotto che negli anni ha sostenuto ingenti investimenti economici e infrastrutturali proprio per accompagnare gli obiettivi produttivi del gruppo automobilistico”. Fim, Fiom e Uilm esprimono dunque “forte preoccupazione per le prospettive occupazionali”, e segnalano “l’esaurimento degli ammortizzatori sociali, con circa il 90% dei lavoratori dell’indotto che rischierebbe di risultare in esubero, e con il concreto pericolo di licenziamenti di massa. Nel solo territorio casertano – aggiungono i sindacati – c’è un indotto di primo livello che occupa, nei principali stabilimenti metalmeccanici di Pcga, Proma, Snop e Antolin, circa 1.100 addetti. Una realtà industriale che rappresenta una parte significativa di un comparto regionale che complessivamente coinvolge circa 30.000 lavoratori in Campania”. Durante l’incontro è stato ribadita all’Assessore “la necessità di affrontare la situazione con strumenti straordinari e con una visione strategica. Per questo abbiamo riconfermato la necessità di istituire un tavolo regionale permanente dedicato al settore automotive, come già richiesto dai livelli sindacali regionali, con l’obiettivo di monitorare costantemente l’evoluzione della crisi, coordinare le azioni istituzionali e individuare misure concrete a sostegno delle imprese e dei lavoratori dell’indotto. L’assessore ha manifestato disponibilità e ha assunto l’impegno di convocare in tempi brevi un tavolo regionale di settore.

Please follow and like us:
Pin Share
Facebook
YouTube
INSTAGRAM