L’accordo che consentirà di prolungare fino alle 21.30 il servizio della Linea 6 della metropolitana di Napoli rappresenta un passo avanti per il sistema della mobilità cittadina, ma ora sono necessarie nuove risorse e una programmazione adeguata. È la posizione espressa dal segretario generale della Filt Cgil Campania, Angelo Lustro, dopo l’intesa sottoscritta tra sindacati e Anm che entrerà in vigore dal 23 marzo.
“Non è stato semplice, ma si è fatto il possibile per garantire un servizio ai cittadini e agli utenti di Napoli e della Campania che utilizzano questo sistema metropolitano, seppur ancora a rango ridotto, in attesa dell’arrivo dei nuovi treni”, ha dichiarato Lustro. Il primo dei nuovi convogli è atteso nei prossimi mesi e dovrebbe contribuire al potenziamento del servizio. Secondo il sindacato, la Linea 6, insieme alla Linea 1 della metropolitana, rappresenta un asse strategico per la mobilità urbana e regionale. Napoli, infatti, concentra da sola circa il 40 per cento dell’intera mobilità della Campania.
Per la Filt-Cgil nei prossimi mesi sarà necessario consolidare questo risultato con una pianificazione che preveda risorse adeguate e nuove assunzioni di personale, così da armonizzare l’intero sistema metropolitano cittadino. Un’esigenza che diventa ancora più rilevante alla luce delle prossime aperture infrastrutturali, a partire dalla stazione Tribunali della Linea 1 e, successivamente, dalla futura stazione Capodichino.
Il sindacato richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di completare i lavori della linea tramviaria secondo il progetto previsto. Il sistema dei tram, insieme a una programmazione efficace del trasporto su gomma, potrebbe contribuire a rendere il trasporto pubblico più affidabile e competitivo, incentivando i cittadini a scegliere i mezzi pubblici rispetto all’auto privata.
Fondamentale, secondo Lustro, sarà anche il rafforzamento dei finanziamenti destinati al trasporto pubblico, a partire dal Fondo Nazionale Trasporti e, di conseguenza, dal fondo regionale, con una ripartizione che tenga conto delle nuove infrastrutture e delle stazioni che progressivamente entrano in funzione.
Il segretario della Filt-Cgil Campania sottolinea infine l’importanza della collaborazione istituzionale tra Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli e Comune di Napoli, già attiva in questa fase, ma lancia anche un appello: non dimenticare le aree interne della regione, rafforzando i collegamenti con questi territori per garantire una mobilità più equilibrata e accessibile.
