di Michele Vidone
Si è tolto la vita impiccandosi con un lenzuolo Antonio Meglio, l’uomo di 39 anni che la sera di giovedì 5 marzo, nel quartiere Vomero di Napoli, aveva aggredito e ferito con un coltello una penalista di 32 anni a bordo di un autobus.
L’uomo era piantonato in ospedale quando ha compiuto il gesto estremo. Solo il giorno precedente il gip aveva convalidato il fermo, disponendo nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.
La sera dell’aggressione Meglio aveva tenuto l’avvocata sotto minaccia con un coltello all’interno del bus. La situazione si era sbloccata dopo una trattativa alla quale aveva preso parte anche l’autista del mezzo, permettendo ai carabinieri di intervenire e bloccare il 39enne.
I militari dell’Arma, una volta fermato l’uomo, avevano anche evitato un tentativo di linciaggio da parte di alcune persone presenti sul posto. L’avvocata, rimasta ferita durante l’aggressione, era stata soccorsa e trasportata in ospedale.
