di Michele Vidone 

Il presidente della Regione Campania Roberto Fico ha parlato dei principali dossier legati ai trasporti regionali, tra cui quello relativo all’Eav, l’azienda che gestisce gran parte del trasporto pubblico locale. L’occasione è stata una visita al cantiere Eav di Secondigliano per l’abbattimento del diaframma che consentirà la connessione della galleria con la stazione Di Vittorio, nell’ambito dei lavori della tratta Piscinola–Capodichino della Linea 1 della metropolitana di Napoli.

Fico ha spiegato che il tema Eav è uno dei dossier più rilevanti sul tavolo della Regione, insieme ad altri come quello sulla gestione delle acque. Il presidente ha sottolineato che il lavoro prosegue insieme alla Giunta e agli assessori competenti e che eventuali novità, compresi possibili cambiamenti nel management dell’azienda, saranno comunicate con un cronoprogramma quando sarà il momento, insieme al vicepresidente della Regione e assessore ai Trasporti.

Sempre a margine dell’incontro, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha fatto il punto sulla Linea 6 della metropolitana. Secondo quanto annunciato, entro poche settimane l’orario di esercizio dovrebbe essere esteso fino alle 21. I nuovi macchinisti sono attualmente impegnati nella fase di formazione e affiancamento con il personale già in servizio.

L’obiettivo, ha spiegato il sindaco, è arrivare pronti per il periodo di Pasqua con il nuovo orario stabile. Al momento la frequenza dei treni resta di un convoglio ogni 15 minuti, ma con l’arrivo dei nuovi treni sarà possibile ridurla fino a circa 8 minuti, avvicinandola a quella della Linea 1.

Per quanto riguarda i nuovi convogli destinati alla Linea 6, Manfredi ha indicato come traguardo l’arrivo del primo treno subito dopo l’estate. L’obiettivo dell’amministrazione è completare la fornitura entro il 2026. Il sindaco ha riconosciuto che si tratta di un progetto complesso, soprattutto perché i lavori si svolgono nel cuore della città, ma ha assicurato che il cronoprogramma è attualmente rispettato e che il risultato finale sarà un servizio più moderno, con treni più capienti e frequenti.

Nel frattempo, a Salerno si sono conclusi i lavori di riqualificazione della stazione ferroviaria di Salerno Irno, realizzati da Rete Ferroviaria Italiana, società del gruppo FS Italiane. L’intervento ha avuto l’obiettivo di rendere lo scalo più moderno, accessibile e funzionale per i viaggiatori.

I lavori hanno interessato principalmente il fabbricato viaggiatori, completamente ristrutturato con il rifacimento del tetto, l’installazione di nuovi servizi igienici accessibili anche alle persone con mobilità ridotta, il rinnovo dell’illuminazione e una nuova pavimentazione. Per migliorare la sicurezza degli spostamenti è stato inoltre installato un doppio corrimano illuminato lungo la scala principale.

Sono stati realizzati interventi anche sul marciapiede del primo binario, dove sono stati introdotti percorsi e mappe tattili per persone con disabilità visiva e potenziata l’illuminazione della pensilina e delle paline di stazione.

Il restyling ha coinvolto anche il piazzale esterno, con nuova pavimentazione, balaustre, corrimano, illuminazione rinnovata e il rifacimento delle scale e della rampa di accesso. L’investimento complessivo per l’opera è stato di circa 840mila euro e rientra in un più ampio programma nazionale di ammodernamento delle stazioni ferroviarie portato avanti da Rfi per migliorare l’esperienza di viaggio dei passeggeri.

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