La sfida sul referendum sulla riforma della giustizia entra nelle ultime settimane di campagna elettorale e per il Partito Democratico la partita resta “apertissima”. È quanto ha dichiarato il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia intervenendo a Caserta a un dibattito dedicato alle ragioni del “No”. “Entriamo nell’ultimo miglio di questa campagna referendaria dopo mesi di opposizione dura e argomentata in Parlamento e nel Paese contro una riforma sbagliata e pericolosa”, ha spiegato Boccia. Secondo il capogruppo dem al Senato, il referendum “non riguarda l’efficienza del servizio giustizia”, perché “non riduce i tempi dei processi, non aumenta il personale e non migliora le condizioni delle carceri”.
Il riferimento è alla riforma promossa dal ministro della Giustizia Carlo Nordio e sostenuta dal governo guidato da Giorgia Meloni. “Persino Nordio ha ammesso che questa riforma non accelera i processi”, ha aggiunto Boccia, sostenendo che si tratti di “un referendum politico imposto dalla destra per cambiare gli equilibri tra i poteri dello Stato”.
“Chi ha a cuore la Costituzione e l’equilibrio tra i poteri deve andare a votare e votare No”, ha concluso, sottolineando che “in queste due settimane ogni voto può fare la differenza”. Sulla stessa linea anche il deputato del Pd Stefano Graziano, capogruppo alla Commissione Difesa e Vigilanza Rai, che a margine dell’incontro ha parlato di una riforma che rischia di “alterare profondamente l’equilibrio dei poteri nel nostro Paese, minando l’indipendenza di un pilastro della Repubblica”.
“Questa mobilitazione è un’occasione fondamentale per ribadire la necessità di una giustizia al servizio dei cittadini e della legalità”, ha affermato Graziano, aggiungendo che “non permetteremo che il diritto a una giustizia imparziale venga sacrificato sull’altare di interessi politici di parte”.
All’incontro, organizzato all’hotel Novotel di Caserta, hanno partecipato anche il presidente della Regione Campania Roberto Fico e il consigliere regionale Marco Villano. Il referendum sulla riforma della giustizia è in programma il 22 e 23 marzo.
