di Michele Vidone
La II Commissione consiliare permanente (Bilancio e Finanze, Demanio e Patrimonio) del Consiglio regionale della Campania, presieduta dal consigliere Corrado Matera (Pd), ha incardinato i disegni di legge relativi alla manovra finanziaria regionale per il triennio 2026-2028. I provvedimenti sono stati illustrati dal presidente della Giunta regionale Roberto Fico, che ha chiesto la procedura d’urgenza prevista dallo Statuto per l’esame istruttorio della Legge di Stabilità 2026 e del Bilancio di previsione finanziario triennale 2026-2028.
“Si tratta di un bilancio in equilibrio e sicurezza – ha detto Fico – in coerenza con le azioni previste dal piano di rientro. Nonostante la struttura piuttosto rigida, lì dove abbiamo potuto operare delle scelte abbiamo fatto sforzi consistenti per riservare adeguata attenzione al sociale, alla tutela delle fragilità, all’ambiente, al benessere psicofisico dei cittadini, ai trasporti e alla cultura”. La priorità, ha aggiunto, è “uscire quanto prima dall’esercizio provvisorio”.
Il volume complessivo della manovra per il 2026 supera i 38,5 miliardi di euro. La quota principale della spesa riguarda la sanità, che rappresenta quasi il 70% del bilancio regionale al netto delle partite di giro ed è destinata al mantenimento dei Livelli essenziali di assistenza. A queste risorse si aggiungono i fondi del Pnrr e del Fesr per gli investimenti.
Fico ha evidenziato come, nonostante la rigidità della struttura di bilancio, siano state destinate risorse aggiuntive ad alcuni settori ritenuti prioritari. In particolare, alle politiche sociali sono stati destinati circa 230 milioni di euro di risorse vincolate, cui si aggiunge il recupero di oltre 30 milioni di euro di risorse proprie nel triennio. Nel prossimo biennio sono inoltre previste risorse per interventi urgenti di eliminazione delle barriere architettoniche.
Incrementate anche le risorse per il trasporto pubblico locale: il contributo regionale aggiuntivo al fondo Tpl passa dai 203 milioni del 2025 ai 227 milioni del 2026. Sul fronte culturale sono stati confermati i finanziamenti per il sistema bibliotecario e museale regionale e per l’editoria, mentre aumentano le risorse per il cinema, da 5 a 6 milioni di euro, e per la legge sullo spettacolo, da 15 a 17 milioni.
Tra gli interventi previsti anche un contributo straordinario di un milione di euro al teatro Sannazaro di Napoli, colpito da un incendio, come primo passo per la sua ripresa. Confermato inoltre il contributo di tre milioni di euro alla Fondazione Idis per la tutela dei livelli occupazionali, in attesa di definire il nuovo percorso dell’ente anche alla luce del progetto di riqualificazione dell’area di Bagnoli.
In materia ambientale sono previsti 5 milioni di euro per le bonifiche nel Comune di Acerra, 7 milioni per il sito ex Agrimonda a Mariglianella e oltre 290 milioni per il ciclo integrato delle acque, destinati al potenziamento dei sistemi acquedottistici, dei depuratori e alla manutenzione degli impianti.
Raddoppiata inoltre la dotazione del Fondo regionale per il servizio di psicologia scolastica. Rifinanziate anche diverse misure a sostegno delle donne vittime di violenza di genere, con 750mila euro, un fondo regionale per l’occupazione femminile da 675mila euro e 250mila euro per il sostegno ai figli delle vittime di incidenti mortali sul lavoro.
Nel corso dell’intervento Fico ha affrontato anche il tema degli enti e delle fondazioni finanziate dalla Regione. “Tenuto conto dei tempi e del legittimo affidamento, i finanziamenti sono stati confermati, ma la Regione intende riorganizzare questa spesa sulla base di chiari obiettivi e di un’attenta azione di vigilanza”, ha spiegato. Il presidente ha annunciato inoltre l’annullamento del fondo previsto dalla cosiddetta legge 28, il cosiddetto “fondo del presidente” da due milioni di euro, con le risorse che saranno destinate a finalità sociali. Un assestamento di bilancio è previsto tra giugno e luglio.
Dopo la relazione del presidente della Giunta si è aperto il dibattito tra i consiglieri. Il presidente della Commissione Corrado Matera (Pd) ha definito il disegno di bilancio “molto positivo”, sottolineando la continuità con le politiche di rafforzamento del welfare, della cultura e dei trasporti. Giorgio Zinno (Pd) ha apprezzato in particolare la scelta di azzerare il fondo del presidente sulla cultura, auspicando emendamenti “di ampio respiro” da parte dei consiglieri.
La consigliera Bruna Fiola (Pd) ha evidenziato l’importanza delle misure contro il femminicidio e della legge regionale sulla psicologia scolastica, mentre Francesco Iovino (Riformisti e Moderati – Cirielli Presidente Ecr) ha salutato positivamente l’intenzione di avviare un riordino delle fondazioni e delle società partecipate.
Per Massimo Pelliccia (Forza Italia) è positivo l’aumento delle risorse per i trasporti, anche se – ha osservato – il taglio ai finanziamenti delle fondazioni avrebbe potuto essere anticipato. Il vicepresidente del Consiglio regionale Luca Trapanese (M5S) ha sottolineato come il sostegno alle fragilità rappresenti il focus politico della manovra, mentre Davide D’Errico (Roberto Fico Presidente) ha condiviso l’impostazione complessiva del bilancio.
Apprezzamento per i criteri adottati nella definizione della manovra è stato espresso anche da Francesco Picarone (Pd). Gennaro Oliviero (A Testa Alta) ha invitato la Giunta a garantire pari investimenti culturali anche nelle province di Caserta, Avellino e Benevento.
Il capogruppo del M5S Gennaro Saiello ha definito la manovra il risultato di “un lavoro serio e impegnativo”, mentre Rosario Andreozzi (Avs) ha riconosciuto che, nonostante un quadro finanziario difficile, la Giunta è riuscita a puntare sulle priorità legate alla vita dei cittadini.
Raffaele Maria Pisacane (FdI) ha sottolineato la necessità di finanziare grandi opere e grandi progetti e ha ribadito l’importanza di lavorare per l’uscita della sanità campana dal piano di rientro. Roberto Celano (FI) ha parlato di un bilancio dal valore politico in cui sono presenti “alcuni elementi di discontinuità rispetto al passato”.
Infine Andrea Volpe (Avanti Campania Psi) ha ringraziato il presidente della Regione per l’attenzione al Consiglio e per il rifinanziamento della legge regionale per la rimozione delle barriere architettoniche, definita fondamentale per ridurre le difficoltà che le persone con disabilità affrontano nelle città.
