È iniziata al Secondo Policlinico di Napoli l’autopsia sul corpo del piccolo Domenico, il bimbo morto all’Ospedale Monaldi dopo un trapianto di cuore risultato danneggiato. L’esame autoptico ha preso il via al termine dell’incidente probatorio, durato oltre tre ore, davanti al giudice per le indagini preliminari Mariano Sorrentino, che ha conferito gli incarichi ai periti. Gli esperti avranno 120 giorni di tempo per depositare le proprie conclusioni. La prossima udienza è stata fissata per l’11 settembre.
“È stata un’apertura sul dibattimento molto ampia, quindi non il solito incidente probatorio”, ha spiegato l’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia del bambino. “Entrando più nel merito, sono stati concessi quattro mesi, 120 giorni da oggi, ai periti per sviluppare la loro relazione”.
L’udienza, iniziata alle 10 del mattino, si è conclusa intorno alle 13.30. Secondo quanto riferito dal legale, la salma di Domenico sarà restituita ai familiari in serata.
Quanto ai quesiti posti agli esperti, l’avvocato ha precisato che la difesa non ha ritenuto necessario integrarli, ritenendo che quelli formulati dal giudice “coprano un ventaglio di momenti che va dagli albori fino alla fine di questa storia, senza lasciare spazio a interpretazioni o ambiguità, anche su quanto accaduto a Bolzano”.
