di Michele Vidone
Tra ambizione del bilancio Ue a lungo termine, politica di coesione e sfide legate alla competitività, prende il via domani a Bruxelles la due giorni di plenaria del Comitato europeo delle Regioni.
I rappresentanti locali e regionali dell’Unione europea ribadiranno la loro opposizione alla nazionalizzazione del futuro Quadro finanziario pluriennale 2028-2034, con l’adozione di un parere che sottolinea la necessità di rafforzare il ruolo di regioni e città nella gestione delle risorse europee.
La sessione si aprirà nel primo pomeriggio con un dibattito sul Qfp alla presenza del commissario europeo al Bilancio, Piotr Serafin. Seguiranno un confronto sulle sfide della competitività con il vicepresidente della Commissione per la strategia industriale, Stéphane Séjourné, e un dibattito sulla resilienza idrica con la commissaria all’Ambiente, Jessika Roswall.
Nel corso dei lavori sarà adottato il parere congiunto firmato dalla presidente del Comitato delle Regioni, Kata Tütto, e dal vicepresidente Juanma Moreno.
La giornata di giovedì sarà incentrata sulle celebrazioni del Premio Sindaco Pawel Adamowicz, istituito in memoria del primo cittadino di Danzica assassinato nel 2019. Il vincitore di quest’anno è il sindaco di Istanbul, Ekrem Imamoglu, detenuto in Turchia dal 2025 dopo la sua designazione a candidato alle elezioni presidenziali. Il sindaco ad interim di Istanbul, Nuri Aslan, ritirerà il premio a suo nome.
Tra gli altri punti all’ordine del giorno, l’adozione del parere sulle direttive Ue sugli appalti pubblici, a firma del sindaco di Roma Roberto Gualtieri, e quello sulla strategia per il mercato unico, a firma del consigliere comunale di Pistoia Lorenzo Galligani.
