di Michele Vidone
Le forze del centrodestra napoletano si schierano accanto all’amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Manfredi sul piano di rigenerazione e riqualificazione urbana di Bagnoli, rivendicando l’impegno del Governo Meloni che ha stanziato 1,2 miliardi di euro per completare la bonifica e avviare la realizzazione delle infrastrutture e delle opere previste.
“Dopo 30 anni di amministrazioni di centrosinistra in cui Bagnoli è stata solo oggetto di campagne elettorali – ha dichiarato Iris Savastano, segretario cittadino di Forza Italia – grazie al Governo di centrodestra ci sarà la rigenerazione urbana che darà lustro al quartiere. È importante ascoltare i cittadini, che sono i primi ad aver subito un’ingiustizia in tutti questi anni, e serve una comunicazione trasparente sia sul tema della colmata, il cui trasporto avrebbe un terribile impatto ambientale, sia sulle strutture temporanee e permanenti”.
Il segretario cittadino della Lega, Enzo Rivellini, ha proposto l’istituzione di una Commissione di inchiesta in Consiglio comunale “per capire chi è stato responsabile dei ritardi e dello spreco di risorse in tutti questi anni”, oltre all’intitolazione di una strada a Bagnoli a Sabatino Santangelo, ex vicesindaco di Napoli nella Giunta Iervolino.
Sulle proteste e le preoccupazioni espresse dai comitati di Bagnoli è intervenuto anche il segretario cittadino di Fratelli d’Italia, Marco Nonno, sottolineando la necessità che il confronto torni negli organi istituzionali. “I comitati devono imparare che i cittadini votano ed eleggono i loro rappresentanti – ha affermato –. Chiediamo al sindaco Manfredi di continuare l’ottimo lavoro istituzionale con il Governo centrale e di non cadere ostaggio della piazza e di quella parte di centrosinistra che ha determinato la paralisi di Bagnoli negli ultimi 30 anni”.
