di Michele Vidone
È stato firmato oggi in via definitiva all’Aran il Contratto collettivo nazionale di lavoro del Comparto Funzioni Locali per il triennio 2022-2024, riguardante oltre 400mila lavoratori degli enti locali. L’accordo, come sottolineato dal presidente dell’Aran, Antonio Naddeo, rappresenta un equilibrio tra le aspettative del personale e la sostenibilità del sistema, chiudendo il triennio 2022-2024 e confermando la continuità della stagione negoziale. Si prevede ora l’avvio della nuova tornata contrattuale 2025-2027 non appena i Comitati di settore trasmetteranno al ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, gli atti di indirizzo.
Il contratto prevede aumenti medi mensili lordi pari a 136,76 euro per tredici mensilità, corrispondenti al 5,78% del monte salari 2021, che diventano circa 140 euro considerando anche lo 0,22% destinato al trattamento accessorio. Con la firma definitiva saranno inoltre corrisposti gli arretrati maturati fino al 28 febbraio 2026, mediamente pari a 1.728 euro per ciascun dipendente. Tra le novità, il contratto introduce maggiore flessibilità dell’orario di lavoro, con la possibilità di articolare le 36 ore settimanali su quattro giorni in via sperimentale e su base volontaria, e riconosce il buono pasto anche in caso di lavoro agile.
È prorogata al 31 dicembre 2026 la possibilità di effettuare progressioni tra le aree con procedure in deroga, mentre per gli incarichi di Elevata Qualificazione aumenta il tetto della retribuzione di posizione da 18mila a 22mila euro. Viene inoltre rafforzato l’Organismo paritetico per l’innovazione e ampliato il sistema di tutele, con particolare riferimento alle terapie salvavita, al patrocinio legale in caso di aggressioni e agli strumenti di welfare integrativo. La sottoscrizione definitiva segue l’intesa preliminare siglata nel novembre 2025 e la positiva conclusione dei controlli previsti dagli organismi competenti in materia contabile, rendendo le nuove disposizioni pienamente efficaci sia sotto il profilo normativo che economico.
