di Michele Vidone 

«Per il momento non abbiamo raggiunto i risultati sperati, ma siamo contenti di aver dimostrato di essere una categoria compatta e che finalmente la direzione del parco ha accolto la nostra richiesta di apertura al dialogo». Lo afferma Susy Martire, presidente dell’associazione Guide turistiche Campania, commentando l’incontro svoltosi nell’aula consiliare del Comune di Pompei tra il direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, e i rappresentanti delle guide.

Al confronto hanno partecipato anche le sigle sindacali e di categoria (Cgil, Agtc, Angt, Confguide Campania, Federagit Confesercenti Campania, Uiltucs Campania, Confsal, Agta), dopo la protesta del 13 febbraio contro la chiusura della postazione dedicata alle guide all’interno degli scavi.

«Aprire un tavolo prima di chiudere la postazione avrebbe mostrato maggiore rispetto verso la categoria», sottolinea Martire, evidenziando come un confronto preventivo avrebbe potuto evitare irrigidimenti reciproci. Le guide ora chiedono una nuova convocazione operativa prima dell’avvio della stagione turistica primaverile, con l’obiettivo di trovare soluzioni concrete, soprattutto in vista delle festività pasquali, periodo di forte incremento dei visitatori.

Sul fronte organizzativo interviene anche Paolo Mazzarella, presidente di Confguide Campania, che segnala criticità legate alla nuova piattaforma per i biglietti online. «Non funziona ancora correttamente, le file si stanno allungando e noi guide siamo costrette a fare il biglietto in cassa, lasciando in attesa i visitatori già in possesso del ticket acquistato online. Creare disservizi ai turisti, prima ancora che a noi, non va bene. Bisogna risolvere quanto prima».

Le associazioni di categoria hanno inoltre presentato ricorso al Tar contro la chiusura della postazione, con discussione prevista all’inizio di marzo.

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