Il Napoli perde a Bergamo. E’ la prima volta quest’anno che gli azzurri perdono dopo essere passati in vantaggio. Sin qui 15 volte il Napoli aveva sbloccato la partita, ed aveva sempre vinto. E’ chiaro che qualcosa non abbia funzionato. Gli azzurri hanno subito due gol di testa, altro fatto rarissimo, atteso che il Napoli di Conte in un anno e mezzo di gol di testa ne aveva subiti appena due. Non di meno non è possibile non chiarare in causa arbitro e Var. Ci sono due episodi che gridano vendetta. Nel primo tempo c’era stato un calcio di rigore concesso agli azzurri. Fallo dubbio in realtà. Ma il Var dovrebbe intervenire solo in caso di chiaro ed evidente errore. Invece da Lissone hanno richiamato Chiffi, nonostante il contatto tra il difensore atalantino ed Hojlund ci fosse stato.
Di segno opposto il mancato intervento del Var in occasione di un gol annullato a Gutierrez, In questo caso sempre Hojlund si era liberato del difensore atalantino. Contatto c’era stato, ma il fallo più che altro era a favore del Napoli. Chiti ha invertito la cosa, ma questa volta il Var non è intervenuto.
Poi è successo l’imprevedibile. Con l’Atalanta che nonostante fosse più stanca causa l’impegno di Dortmund di martedì scorso, col pensiero al ritorno col Borussia di mercoledì, ha fatto la partita, mentre il Napoli non è riuscito a fare la sua. Il risultato sarebbe anche giusto, ma resta la follia di arbitro e Var, che hanno applicato il regolamento in maniera difforme in due circostanze.
Adesso si complica tutto in vista della qualificazione in zona Champions. Per quanto la Juve resta sempre a meno 4, ma Atalanta e Como si sono avvicinati.
