di Michele Vidone
I carabinieri dei Reparti per la Tutela agroalimentare di Salerno e Messina hanno eseguito, nelle province di Catania, Messina, Enna, Trapani e Siracusa, un’ordinanza cautelare su richiesta della Procura Europea nei confronti di sei imprenditori agricoli siciliani.
Per uno degli indagati sono stati disposti gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, per un altro l’obbligo di dimora, mentre per quattro è scattato il divieto, per un anno, di esercitare attività d’impresa che consentano la presentazione di istanze per contributi comunitari. È stato inoltre disposto il sequestro per equivalente di beni e titoli fino a 361.283,97 euro, ritenuti profitto dei reati di autoriciclaggio e associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata per il conseguimento di fondi Ue.
Sottoposti a sequestro preventivo anche 60mila euro in titoli Pac e altri 60mila euro tra conti correnti e conti titoli, oltre a due terreni agricoli in provincia di Messina e due appartamenti in provincia di Catania. Contestualmente sono state notificate informazioni di garanzia a 22 indagati.
L’indagine ha preso avvio dall’anomala “migrazione” di numerosi fascicoli aziendali da centri di assistenza agricola siciliani verso altri situati nelle province di Salerno e Latina, operazione ritenuta finalizzata a eludere i controlli delle autorità competenti. Gli investigatori hanno ricostruito l’esistenza di un’organizzazione criminale che avrebbe incassato ingenti aiuti comunitari del comparto agricolo, in particolare fondi Feaga, raggirando l’Agea.
Il meccanismo fraudolento si sarebbe basato sulla creazione di aziende fittizie, sull’acquisizione indebita di titoli Pac dalla riserva nazionale e sull’inserimento nelle consistenze aziendali di terreni mai concessi o falsamente dichiarati come usucapiti. I proventi illeciti, secondo quanto ricostruito, sarebbero stati poi trasferiti tra diversi conti societari e reinvestiti, anche tramite la partecipazione ad aste pubbliche, con l’obiettivo di ostacolare la tracciabilità delle somme.
