La Procura di Napoli ha avviato approfondimenti in seguito all’esposto presentato da alcune associazioni e comitati sui lavori in corso a Bagnoli in vista dell’America’s Cup. Al momento non risultano persone indagate. L’attenzione degli inquirenti si concentra sugli interventi nell’area dell’ex Italsider, in particolare sulla colmata a mare. I magistrati stanno seguendo due filoni di indagine: uno di natura ambientale, con particolare riferimento ai possibili rischi per la salute, e uno di carattere amministrativo.

Nella giornata di ieri quattro magistrati, coordinati dal procuratore aggiunto Antonio Ricci, hanno effettuato un sopralluogo nel cantiere di Bagnoli per verificare direttamente lo stato dei lavori e acquisire elementi utili all’inchiesta.

Nei giorni scorsi una delegazione dei cittadini e dei comitati firmatari dell’esposto, accompagnata dall’avvocata Elena Coccia, è stata ricevuta in Procura dall’aggiunto Ricci e dai sostituti procuratori Domenico Luca Musto e Raffaele Barella, della sezione reati ambientali.

Sulla vicenda è intervenuto anche il commissario straordinario di Governo per il sito di interesse nazionale Bagnoli-Coroglio e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che si è detto “pronto a collaborare, fornendo ogni chiarimento e documento utile, nell’ottica della massima trasparenza su tutte le attività in corso nel Sin di Bagnoli”, esprimendo piena fiducia nell’operato della magistratura.

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