di Michele Vidone
«Accogliamo con attenzione e senso di responsabilità l’impegno assunto dalla Regione sul superamento del taglio al Fondo Tpl e sulla copertura finanziaria del rinnovo del contratto collettivo nazionale». Lo afferma Aversa , segretario generale della FIT CISL.
Secondo Aversa si tratta di «un passaggio decisivo per restituire stabilità a un comparto che da anni vive tensioni economiche e organizzative» e che oggi «ha bisogno di certezze strutturali, non di soluzioni temporanee». Il sindacato chiede che agli annunci seguano atti concreti: risorse definite, stanziamenti chiari e tempi certi.
Tra le priorità indicate:
- coperture economiche solide per tutte le aziende del territorio regionale;
- garanzie occupazionali nelle gare per il trasporto su gomma;
- un piano serio di investimenti sulle infrastrutture ferroviarie e urbane.
«La clausola sociale per noi resta un punto irrinunciabile», sottolinea Aversa, perché tutela i lavoratori, garantisce continuità occupazionale e assicura qualità nei servizi offerti ai cittadini.
Forte preoccupazione è stata espressa anche per le modifiche alla legge 84 del 1994 e per la riduzione delle risorse destinate all’. Il sistema portuale, evidenzia la FIT CISL, rappresenta un nodo strategico per l’economia e la mobilità regionale: eventuali scelte normative o finanziarie che ne riducano la capacità operativa potrebbero avere ricadute dirette su occupazione, logistica e sviluppo del territorio.
La FIT CISL Campania si dice pronta a un confronto «leale, continuo e costruttivo» con le istituzioni, ma assicura che vigilerà affinché agli impegni politici corrispondano risultati concreti e verificabili, con l’obiettivo di garantire ai cittadini il diritto costituzionale alla mobilità e uno sviluppo equilibrato dell’intero sistema dei trasporti regionali.
