di Michele Vidone
I Carabinieri di Napoli hanno lanciato un allarme sulla diffusione della truffa digitale nota come “Ghost Pairing”, una tecnica che sfrutta WhatsApp per prendere il controllo degli account delle vittime.
Il raggiro inizia con un messaggio proveniente da contatti apparentemente affidabili – spesso amici o familiari – che invita a votare per un concorso online o a sostenere una persona conosciuta. Cliccando sul link, l’utente viene reindirizzato su una piattaforma esterna dove, con il pretesto di confermare il voto, gli viene chiesto di inserire il numero di telefono e un codice di verifica ricevuto via SMS. In questo modo i cybercriminali riescono ad associare l’account WhatsApp della vittima a un dispositivo controllato da loro tramite WhatsApp Web.
Una volta ottenuto l’accesso, i truffatori possono leggere le conversazioni private e impersonare la vittima per inviare messaggi ai suoi contatti, spesso con richieste urgenti di denaro. Il meccanismo si diffonde rapidamente proprio grazie alla fiducia tra persone legate da rapporti personali.
Per proteggersi, le forze dell’ordine raccomandano di non cliccare su link sospetti, di non condividere mai i codici di verifica ricevuti via SMS e di attivare la verifica in due passaggi nelle impostazioni di sicurezza di WhatsApp. La prudenza digitale resta la prima difesa contro questo tipo di attacchi.
