di Michele Vidone
La richiesta di riapertura del pronto soccorso di Vico Equense, avanzata da cittadini e amministrazione comunale, non può continuare a essere ignorata. A sostenerlo è la consigliera regionale della Lega Michela Rostan, componente dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, che ha espresso solidarietà ai cittadini promotori della fiaccolata in programma oggi alle 18.30, con partenza da piazzale Siani e arrivo all’ospedale “De Luca e Rossano”.
Secondo Rostan, il bacino di utenza interessato supera i 20mila residenti di Vico Equense, ai quali si aggiungono quelli dei comuni limitrofi della Penisola sorrentina – Meta, Piano di Sorrento e Sant’Agnello – costretti oggi a rivolgersi alle strutture di emergenza di Sorrento e Castellammare. Una situazione che contribuisce a congestionare ulteriormente il pronto soccorso stabiese, già sovraccarico perché serve anche il territorio vesuviano e dei Monti Lattari, da Gragnano a Pimonte, fino a Santa Maria la Carità e Sant’Antonio Abate, con episodi di tensione e aggressioni al personale sanitario registrati negli ultimi anni.
In attesa della realizzazione del nuovo polo ospedaliero di Castellammare nell’area delle ex terme, la riapertura del pronto soccorso di Vico Equense viene indicata come l’unica soluzione per garantire un’adeguata tutela in caso di emergenza e alleggerire la pressione sull’ospedale San Leonardo, dopo la chiusura del presidio avvenuta cinque anni fa in seguito alla conversione in struttura Covid.
