di Michele Vidone
Le dimissioni della maggioranza dei consiglieri comunali davanti a un notaio hanno sancito formalmente la fine dell’esperienza amministrativa di Cinzia Aruta alla guida della città di Arzano. “Quando ho assunto l’incarico di sindaca, Arzano viveva un contesto ambientale e amministrativo segnato da abbandono e allentamento delle regole, da una diffusa percezione per cui tutto fosse consentito e ognuno potesse sentirsi autorizzato ad agire senza limiti chiari. Un territorio abbandonato a sé stesso sotto il profilo della pianificazione, della gestione amministrativa e del rispetto dei percorsi istituzionali”, ha scritto Aruta in una nota, dichiarandosi “pronta a un confronto pubblico e trasparente nelle sedi politiche adeguate”.
A seguito delle dimissioni di 14 consiglieri su 24 assegnati al Comune di Arzano, il prefetto di Napoli Michele di Bari ha disposto la sospensione del consiglio comunale e ha nominato commissario prefettizio la dottoressa Stefania Rodà, viceprefetto in servizio presso la Prefettura di Napoli. Alla commissaria è stata affidata la provvisoria amministrazione dell’ente, mentre è stata avviata la procedura di scioglimento dell’organo consiliare.
