Riapre con un giorno di anticipo la strada statale 163 Amalfitana, chiusa dopo lo smottamento verificatosi venerdì scorso in località Fuenti. I Comuni di Vietri sul Mare e Cetara hanno annunciato che la circolazione riprenderà nel tardo pomeriggio di oggi, 10 febbraio, seppur con sensi di marcia alternati regolati da impianti semaforici. Il via libera consentirà di ristabilire il collegamento tra la Costiera Amalfitana, Vietri sul Mare e Salerno, ponendo fine ai disagi che negli ultimi giorni hanno coinvolto residenti, studenti e pendolari. L’apertura è prevista a partire dalle ore 19.
“Nonostante le avverse condizioni meteo, caratterizzate da piogge incessanti per tutto il fine settimana e che sono state tra le cause dell’ennesimo smottamento registrato nella notte tra giovedì e venerdì, si è riusciti in tempi record a creare le condizioni di sicurezza necessarie alla riapertura dell’arteria”, hanno spiegato i sindaci di Vietri sul Mare e Cetara, Giovanni De Simone e Fortunato Della Monica. La ripresa della circolazione, anche se a senso unico alternato, consentirà di superare le criticità legate alla chiusura totale della strada.
In questi giorni le due amministrazioni comunali, insieme ai rispettivi uffici tecnici, hanno seguito costantemente le fasi dell’intervento di somma urgenza, autorizzato già venerdì mattina dopo il sopralluogo del capo dipartimento della Protezione Civile della Regione Campania. I sindaci hanno rivolto un ringraziamento al presidente della Regione Campania Roberto Fico, all’assessora alla Protezione Civile Fiorella Zabatta per la disponibilità dimostrata, al capo della Protezione Civile regionale Italo Giulivo e al direttore del Genio Civile di Salerno Nunzio Esposito, che hanno condiviso fin da subito la necessità di un intervento immediato.
Un ringraziamento è stato esteso anche all’Anas, ai tecnici e alle maestranze della ditta Cardine, alla compagnia Travelmar che ha attivato due corse straordinarie da e per Salerno per ridurre i disagi, al comandante della Capitaneria di porto di Salerno per le autorizzazioni necessarie e alle strutture comunali che hanno seguito l’evolversi della situazione fin dal crollo del terrapieno.
