di Michele Vidone
La Fondazione “Angelo Vassallo Sindaco Pescatore”, guidata dal presidente Dario Vassallo, ha promosso a Vallo della Lucania un incontro pubblico dal titolo “Parchi Nazionali e Parco del Cilento, Vallo di Diano e degli Alburni: prospettive politiche e proposte”, nell’ambito del progetto FUTURA 2030 – Scuola Politica “Per la gente, tra la gente”. All’iniziativa hanno partecipato rappresentanti istituzionali, cittadini, associazioni ambientaliste e operatori del settore, con la moderazione di Barbara Landi.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto sulle politiche ambientali e sul ruolo strategico dei parchi come strumenti di tutela, sviluppo sostenibile e coesione delle comunità interne. Il dibattito si è concentrato sulla valorizzazione delle aree protette come leve di crescita economica, innovazione culturale e occupazione giovanile, nel rispetto del patrimonio naturale e storico.
Nel suo intervento, il vicepresidente della Camera Sergio Costa ha sottolineato l’importanza del contatto diretto con le comunità locali, evidenziando come l’ascolto dei territori sia fondamentale per costruire proposte concrete e realistiche. Costa ha ribadito il valore dei parchi come risorsa per attrarre investimenti, turismo e opportunità di lavoro, promuovendo un modello di sviluppo sostenibile e partecipato.
Durante il confronto si è parlato anche del recente ritrovamento di rifiuti interrati nel Parco del Cilento, a Roccadaspide. Costa ha ricordato come fenomeni simili siano diffusi in tutta Italia e legati a decenni di criminalità ambientale, sottolineando la necessità di un’azione coordinata tra indagini e bonifiche per affrontare definitivamente il problema.
Il vicepresidente della Camera ha inoltre ricordato che i primi interramenti risalgono agli anni ’70 e che la legge del 2020, da lui promossa come ministro dell’Ambiente, ha avviato concretamente le operazioni di messa in sicurezza dei siti contaminati, sottolineando la responsabilità di garantire alle future generazioni un territorio sano e tutelato.
Il presidente Dario Vassallo ha ribadito la visione della Fondazione, indicando il Parco come collante delle aree interne e sottolineando la necessità di una progettualità di lungo periodo capace di restituire centralità ai territori. Ha inoltre evidenziato l’impegno della Fondazione nel promuovere una politica vicina alle comunità e orientata a trasformare tutela ambientale e sviluppo sostenibile in azioni concrete.
All’incontro hanno contribuito anche esperti locali, rappresentanti di associazioni ambientaliste e amministratori dei Comuni del Parco, che hanno condiviso esperienze, criticità e proposte operative, evidenziando il valore della partecipazione civica e della collaborazione tra istituzioni e cittadini.
La Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore ha infine confermato che il percorso FUTURA 2030 proseguirà nei prossimi mesi con nuovi incontri pubblici dedicati a legalità, sostenibilità e partecipazione attiva, per valorizzare il ruolo dei cittadini nella costruzione di una politica attenta al territorio e al futuro delle comunità locali.
