Un orgasmus totale quello che si è visto al Ferraris di Genova Una vittoria fondamentale che può essere una svolta per il raggiungimento di una qualificazione in Champions League Champions League che è insieme alla coppa Italia l’unico obbiettivo alla portata del Napoli che deve puntare il diavolo rosso-nero per un inserimento alla prossima supercoppa italiana anche per difendere il trofeo vinto a dicembre La squadra azzurra vince soprattutto grazie alla ritrovata cattiveria e alla voglia dei giocatori di soffrire fino all’ultimo buttando il cuore oltre l’ostacolo Una squadra che ha voluto fortemente questa vittoria anche grazie al coraggio di Conte di tornare sui suoi passi sostituendo uno spento Giovane con Oliveira nel momento di maggior sofferenza azzurra quando è stato espulso Juan Jesus e non Vergara che fino ad allora non stava offrendo una buona prestazione La squadra del Napoli scende in campo con un nuovo capitano Lobotka al posto dell’infortunato Di Lorenzo In porta viene confermato Meret . A destra Conte ripropone Gutierrez che è inadeguato alla causa azzurra A sinistra gioca Spinazzola che poco spinge e molto difende A centro destra Rrhamani , buon rientro , il pessimo Buongiorno centrale , una genialata di Conte e a centro sinistra Juan Jesus A centrocampo Mc Tominay , gran primo tempo il suo fatto di sostanza e goal , poi c’è Lobotka , una vera e propria lavatrice di palloni e l’equilibratore Elmas che si piazza su Marinosky e talvolta si rende protagoniste di buone giocate In avanti Vergara che fa il pendolo tra attacco e centrocampo e trasforma il 5-3-2 in 5-4-1 difendendo Gutierrez In attacco il solo Hojlund che viene marcato da Ostigard in duello tutto scandinavo vinto nettamente dal vichingo odinesco Hojlund La squadra di De Rossi invece si schiera con Bijlow in porta Difesa con Marcandalli, Ostigard, Vásquez; A destra Norton-Cuffy , che affronta Spinazzola , a sinistra Martín; Centrocampo a tre con Malinovskyi seguito da Elmas su Lobotka e , Frendrup su Mc Tominay In attacco Vitinha e Colombo , Ellertsson Il primo marcato da Rhamani , il secondo dal pietoso Buongiorno ed il terzo da Juan Jesus Al di là del regalo avuto da Buongiorno e un tiro di parato magistralmente da Meret su tiro di Malinovskyi, il Genoa non è mai pericoloso Il goal dei rosso blu arriva al 1‘ Buongiorno commette il primo scellerato errore con un inutile retropassaggio . Alex Meret esce su Vitinha. L’arbitro Massa va al Var, dopo essere stato chiamato, e concede calcio di rigore più l’ammonizione all’estremo difensore. 3′ Gol del Genoa. Malinovskyi non sbaglia dal dischetto. Le marcature sono Gasperiniane ma il gioco verticale del Napoli ha la meglio sul Grifo rosso-blu Così arrivano i due goal del Napoli Sempre con l’inserimento di Mc Tominay che appena s’alza diventa il terzo attaccante tira e il portiere avversario respinge arriva Hojlund come un rapace e segna il pareggio al 20’ Da osservare la voglia del danese di vincere Riprende il pallone e lo piazza al centro del campo 22’ Capolavoro di Scott Mctominay dalla distanza. Il Napoli ribalta la partita. 37′ Problema fisico per McTominay. Dopo il colpo alla caviglia, si tocca anche il gluteo. Parla con lo staff, al momento resta in campo ma alla fine della prima frazione esce 40′ Gran tiro di Malinovskyi, gran parata di Alex Meret. 46′ Tiro potente di Norton-Cuffy che termina sopra la traversa. La prima frazione termina 1-2 Nel secondo tempo Giovane entra al posto di Mc Tominay ma è come se fosse un fantasma Il Genoa pareggia con un altro sciagurato errore di Buongiorno Al 57‘ Secondo errore clamoroso e grave per Buongiorno che perde un sanguinante pallone davanti a Meret. Strada spianata per Colombo che batte Meret e riporta il match in parità. La squadra azzurra appare però convinto dei propri mezzi 63′ Cross di Spinazzola, il pallone carambola sui piedi di Gutierrez ma viene liberato dai difensori, poi Lobotka dalla distanza la tira sopra la traversa. Il Genoa non è da meno Il Napoli appare sbandato tatticamente e Conte rimedia dopo l’espulsione ingenua di Juan Jesus. Entra Oliveira e la squadra si dispone con un 5-3-1 con Vergara che fa da centrocampista di destra Mentre c’è scoramento per un altro pareggio accade l’impensabile 94′ Calcio di rigore per il Napoli, fallo di Cornet su Vergara. A seguito della revisione Var, l’arbitro di gara concede il calcio di rigore. Batte Hojlund e fissa il risultato sul tre a due nel tempo di recupero Il Napoli vince ed Orgasmus alle stelle per la torcida azzurra.
