Il disegno di legge sul salario minimo è stato approvato come primo atto della nuova giunta regionale della Campania. Lo ha annunciato il presidente Roberto Fico a margine della presentazione del Rapporto Svimez 2025, svoltasi alla Domus Ars di Napoli. Il provvedimento, una volta ottenuto il via libera del Consiglio regionale, introdurrà una premialità negli appalti pubblici per le aziende che applicheranno un salario minimo di 9 euro lordi all’ora. La misura riguarderà tutte le stazioni appaltanti regionali, comprese Asl e società partecipate. Secondo Fico si tratta di “un momento importante di contrasto al lavoro povero” e di “un disegno di legge di qualità che interviene su tutti gli appalti regionali”.
Sul fronte organizzativo, il presidente della Regione ha nominato tre magistrati per rafforzare la macchina amministrativa. Domenico De Falco, magistrato amministrativo con esperienze presso la Banca d’Italia e la Banca Centrale Europea, assume l’incarico di vicario del capo di gabinetto. Maurizio Fumo, già presidente della V sezione penale della Corte di Cassazione, è il nuovo consigliere per la semplificazione normativa e la valutazione dell’impatto legislativo regionale. Gemma Tuccillo, magistrato di Cassazione in quiescenza ed ex giudice minorile, è stata nominata consigliera per le politiche sociali, minorili, penitenziarie e per le questioni organizzative.
Fico ha inoltre rilanciato la proposta di avviare un tavolo di concertazione tra governo, Regione ed enti locali per affrontare il periodo successivo alla conclusione del Pnrr. La giunta ha approvato una legge che consente di riorganizzare una partita di bilancio relativa al fondo di anticipazione di liquidità, con l’obiettivo di accelerare il recupero del disavanzo e liberare risorse per gli investimenti a partire dal 2027. “In questo modo – ha spiegato – potremo andare in avanzo e uscire dal Pnrr con maggiore tranquillità”.
In ambito sanitario, il presidente ha escluso il commissariamento dell’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno. La giunta ha infatti approvato l’avvio della procedura per la nomina del nuovo direttore generale dell’azienda ospedaliera universitaria. Il bando, destinato ai soggetti inseriti nell’elenco nazionale degli idonei, avrà una scadenza di trenta giorni dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Campania.
Sul tema della scuola, Fico ha spiegato che la Regione ha scelto di intervenire direttamente sul dimensionamento della rete scolastica per evitare il commissariamento. La decisione, frutto di una concertazione con sindaci, consigli comunali e territori, consentirà di salvaguardare il personale Ata e di introdurre figure vicarie negli istituti interessati, garantendo una gestione più equilibrata delle scuole.
Intervenendo ancora sul Rapporto Svimez, il presidente ha ribadito la necessità di investimenti mirati per creare lavoro di qualità e offrire nuove opportunità ai giovani, favorendo anche il rientro di chi è emigrato. “Dove università, formazione, imprese e rigenerazione urbana lavorano insieme – ha detto – si produce crescita”.
Infine, sullo sviluppo delle Case sanitarie, Fico ha confermato che i lavori procedono grazie ai fondi del Pnrr: 15 strutture sono già pronte e sono in corso cantieri per altre 173. Resta centrale il nodo del personale. Il presidente ha spiegato di essere in contatto costante con il ministero della Salute per uscire dal piano di rientro, condizione necessaria per ampliare la capacità di assunzione e rafforzare la programmazione sanitaria regionale.
