di Michele Vidone
Un blocco stradale è stato attuato intorno alle 5 di questa mattina da alcuni manifestanti aderenti alla “Rete No America’s Cup” tra via Diocleziano e via Enea, nel quartiere di Bagnoli a Napoli. I manifestanti hanno impedito il transito dei camion, compresi quelli diretti al cantiere dove sono in fase di avvio le opere legate all’America’s Cup, consentendo invece il passaggio delle auto di lavoratori diretti ai rispettivi impieghi.
“Non esiste alcuna Valutazione di impatto ambientale né un progetto sulla successiva rimozione delle opere della Coppa America. Tutto questo comporta il passaggio quotidiano di centinaia di camion che aggravano la viabilità in una zona rossa già in piena crisi bradisismica”, hanno dichiarato i manifestanti, denunciando anche la mancanza di confronto con la popolazione. La Rete No America’s Cup ha annunciato una nuova mobilitazione per il prossimo 7 febbraio.
Sulla vicenda è intervenuto anche l’Osservatorio per la tutela dell’ambiente e della salute (Otas) che, in una nota, ha espresso preoccupazione per le opere in corso a Bagnoli. “La nostra impressione è che si stia procedendo in funzione dell’importante manifestazione sportiva dell’America’s Cup, mentre riteniamo prioritaria la tutela della salute dei cittadini”, si legge nel documento inviato al sindaco di Napoli e commissario per Bagnoli Gaetano Manfredi, ai sindaci dei Comuni flegrei, al prefetto di Napoli Michele Di Bari e al presidente della Regione Campania Roberto Fico.
L’Otas ricorda come i cittadini dell’area flegrea convivano da anni con le difficoltà legate al bradisismo, sottolineando i ritardi nella messa in sicurezza delle abitazioni sgomberate, nonostante i fondi stanziati dal Governo. A ciò si aggiungono, secondo l’Osservatorio, i ritardi nelle bonifiche delle aree ex Italsider, ex Sofer e delle discariche di via Provinciale Pianura, con ricadute negative sulla salute pubblica. Per queste ultime, l’Otas ha espresso apprezzamento per l’intervento del commissario Giuseppe Vadalà, che ha avviato le operazioni di bonifica.
L’Osservatorio richiama inoltre le posizioni critiche espresse in passato da esponenti istituzionali come l’ex presidente della Regione Vincenzo De Luca, l’ex sindaco di Napoli Luigi De Magistris e l’ex sindaco e presidente della Regione Antonio Bassolino, che avevano sollevato perplessità sugli interventi in corso a Bagnoli. “Chiediamo alle istituzioni competenti di intervenire per fare piena chiarezza e garantire la necessaria trasparenza, anche per onorare la memoria delle tante vittime e trasmettere un messaggio positivo ai cittadini”, conclude la nota.
