Cosa dire di Juve-Napoli? Gli azzurri a questo punto, razionalmente, devono dare l’addio al sogno di vincere lo scudetto. Il Napoli per restare in corsa avrebbe dovuto vincere. La sconfitta per 3-0 non offre alibi di sorta. E’ vero che gli uomini di Conte sono stati in corsa fino a dieci minuti dalla fine. Il secondo gol dei bianconeri, venuto dopo un errore di Juan Jesus, ha tolto ogni speranza, fino al terzo gol, poco dopo, terzo gol arrivato quando gli azzurri non c’erano più con la testa. Sta di fatto che però nel primo tempo una Juve straordinaria avrebbe meritato di chiudere con più di un gol di vantaggio. Sconfitta quindi giusta, per quanto nel primo tempo era stato negato un rigore sacrosanto.
Adesso però è il momento di pensare al futuro. Mercoledì c’è il Chelsea, avversario tosto, per provare ad andare avanti in Champions. Poi c’è il campionato da terminare almeno al quarto posto, perché è inimmaginabile uscire dalla zona Champions. Il 3-0 è oggettivamente duro da mandare giù. Nella ripresa c’era stato un netto prevalere degli azzurri, senza per altro mai essere pericolosi. Vediamo adesso come la squadra saprà reagire. Lo scorso anno il Napoli perse con lo stesso risultato nella prima giornata di campionato, addirittura in casa del Verona. Da quella sconfitta partì il campionato chiuso con lo scudetto. Ma erano altri tempi.
Il Napoli mercoledì è chiamato ad una prova complicata, ma non impossibile. Poi sabato prossimo se la vedrà in casa con la Fiorentina. Servono due vittorie. Altrimenti sarà una crisi senza fine. Di positivo il ritorno di Lukaku, assente dal 14 agosto. Il belga potrà dare una spinta notevole. Giocando con Hojlund al suo fianco. Poi ci sarà il ritorno di Anguissa. Insomma si cominceranno a recuperare giocatori importanti. Vediamo come finirà la stagione. Purtroppo però lo scudetto è andato.

