Istituire in Campania un tavolo tecnico regionale che coinvolga medici chirurghi e medici veterinari per affrontare in modo coordinato le sfide legate alla salute pubblica. È la richiesta rivolta al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, dai presidenti dell’Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Napoli, Benedetto Neola, e dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e provincia, Bruno Zuccarelli.
L’appello nasce dalla necessità di un coordinamento stabile su prevenzione, sorveglianza e gestione delle emergenze che intrecciano salute umana, animale e ambientale. Una richiesta che accompagna la recente firma di un protocollo d’intesa tra i due Ordini, con l’obiettivo di tradurre sul territorio il paradigma One Health: un approccio integrato che considera interdipendenti persone, animali ed ecosistemi.
Dalle zoonosi agli effetti del cambiamento climatico, dalla sicurezza alimentare all’antibiotico-resistenza, l’accordo punta a rafforzare la prevenzione come primo presidio di salute pubblica e a superare una visione frammentata delle competenze sanitarie. Secondo i promotori, oggi medici e veterinari non possono più operare “a compartimenti stagni”, ma devono condividere strumenti, informazioni e strategie.
In Campania, spiegano Neola e Zuccarelli, questa esigenza è particolarmente concreta. Le criticità emerse negli ultimi anni nel settore della prevenzione, così come le problematiche ambientali di aree ad alta pressione come la Terra dei Fuochi, richiedono risposte integrate e una comunicazione istituzionale univoca verso cittadini e operatori. Monitoraggi, campionamenti, valutazioni del rischio e indicazioni operative devono seguire un linguaggio comune, perché ambiente, produzioni agro-zootecniche e salute delle persone sono anelli della stessa catena.
Non a caso, questa alleanza assume un valore simbolico in vista del 25 gennaio 2026, data in cui si celebrerà per la prima volta la Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria, istituita con la legge del 1° aprile 2025. La ricorrenza coincide con l’anniversario dell’accordo internazionale del 25 gennaio 1924 che diede origine all’organizzazione oggi nota come WOAH.
Il percorso di collaborazione è già avviato anche sul piano formativo. Il 17 novembre scorso si è svolto un primo congresso interprofessionale tra medici chirurghi e medici veterinari, con l’impegno a costruire un cammino condiviso basato su integrazione e dialogo costanti.
Ora, però, il passaggio decisivo è politico-istituzionale. Il tavolo tecnico regionale chiesto al presidente Fico dovrebbe rappresentare lo strumento operativo per trasformare l’approccio One Health in procedure condivise, priorità comuni e iniziative misurabili sul territorio, in coerenza con le linee nazionali e con i protocolli già promossi a livello federativo.
A partire dal 25 gennaio, infine, l’Ordine dei Medici Veterinari di Napoli avvierà anche la campagna “La Prevenzione Veterinaria è”, per raccontare il lavoro quotidiano spesso poco visibile ma determinante per la salute collettiva: dai controlli alla sorveglianza, fino alle attività di sanità pubblica veterinaria e di tutela della sicurezza alimentare.
